Immaginate per un attimo di assumere un collaboratore che non prende mai ferie, non si ammala, non arriva mai in ritardo e non ha mai bisogno di una pausa caffè per cominciare a lavorare, quello insomma che nell’immaginario potreste definire “il dipendente dei desideri”.
Nelle settimane successive alla chiusura redazionale, il quadro degli incentivi ha vissuto una delle sue fasi più turbolente degli ultimi anni, con l’emanazione da parte del Governo dei Decreti n. 38/2026 (Decreto Fiscale di marzo) ed il successivo n. 42/2026 (Decreto Carburanti-bis di aprile).
Per secoli il lavoro è stato, prima di tutto, una necessità imprescindibile. Un mezzo di sopravvivenza. Lavorare ha sempre significato garantirsi il cibo, un riparo, una stabilità minima per sé e per la propria famiglia.
Il whistleblowing è un atto deliberato e non obbligatorio di segnalazione di illeciti commessi in un’organizzazione da parte di soggetti interni alla stessa (o che lo sono stati), a enti terzi competenti.
La rivoluzione digitale ha trasformato radicalmente il nostro modo di lavorare e interagire negli ambienti di lavoro. Tuttavia, per quanto l’innovazione abbia indubbiamente portato notevoli vantaggi in termini di efficienza, efficacia e continuità, i rischi introdotti per la salute psicofisica dei lavoratori e l’equilibrio organizzativo sono stati altrettanto notevoli.
L’evasione fiscale tramite la sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte e la bancarotta fraudolenta rappresentano illeciti frequentemente interconnessi, poiché ogni tipologia di “frode” costituisce, per definizione, una fattispecie criminosa.
L’evoluzione del lavoro verso modalità ibride e completamente digitali ha trasformato radicalmente non solo i processi organizzativi, ma anche il modo in cui le persone interagiscono e collaborano.
Negli ultimi anni il mondo del lavoro è stato attraversato da una trasformazione senza precedenti e ce lo mostrano con evidenza i tanti articoli e libri che oggi raccontano la trasformazione profonda del lavoro.
La Quarta rivoluzione industriale, quella nuova fase di trasformazioni tecnologiche ed economico-sociali legata alla digitalizzazione, sta producendo effetti dirompenti sulla nostra vita privata e lavorativa.
Spesso, nell’immaginario collettivo, la compliance viene associata a un insieme di regole burocratiche percepite come rigide, complesse e poco utili. In realtà questa visione è riduttiva: rispettare le regole non rappresenta solo un obbligo a cui adempiere, ma la possibilità di aumentare il benessere dei lavoratori e influenzare positivamente il clima organizzativo.
La maggior parte delle Organizzazioni ha familiarità con l’acronimo KPI (Key Performance Indicator), Indicatore Chiave di Prestazione, che è un ottimo strumento per la misurazione delle performance.
I KPI sono metriche che indicano quando una misura è positiva o negativa nell’ambito di una strategia complessiva per conseguire gli obiettivi strategici determinanti per l’Organizzazione.
Negli ultimi anni, la difficoltà nel trovare un impiego stabile non è più un’eccezione, ma una condizione diffusa e strutturale, che investe in particolare giovani, donne e lavoratori in transizione. Questo fenomeno, spesso attribuito a mancanza di esperienza o preparazione individuale, trova invece le sue radici in dinamiche più complesse...
La vera leadership ha senso solo se è al servizio del sistema, inteso come comunità, organizzazione o società. È una leadership che non esiste per sé ma per gli altri, fondata su una virtù tanto rara quanto necessaria: l’umiltà.
Il mondo del lavoro sta vivendo una trasformazione profonda e irreversibile, alimentata da una convergenza di fattori tecnologici, economici, demografici e culturali.
Cosa conta davvero di più: lo stipendio o sentirsi realizzati? Oggi i giovani sembrano disposti a rinunciare a un posto fisso per inseguire passione e appagamento, mentre molti adulti, cresciuti in un contesto dove “il lavoro è lavoro”, faticano a comprendere questa nuova scala di valori.
La Gamification è una disciplina abbastanza recente, ancora non particolarmente diffusa in tutto il Mondo, tanto che il suo significato, o meglio la sua interpretazione, è cambiata nel corso del tempo.
Con il termine mobbing viene descritta una forma di violenza psicologica e relazionale condotta in maniera sistematica e continuativa da parte di uno o più individui, generalmente nei confronti del singolo, con lo scopo di provocargli danni e sofferenza, fino all’espulsione dall’ambiente di lavoro.
La selezione del personale è il processo attraverso il quale un’azienda, pubblica o privata, cerca di inserire un individuo al proprio interno per ricoprire una specifica posizione lavorativa. Tale processo implica che il candidato ideale possieda delle competenze professionali necessarie per avvicinarsi il più possibile al profilo ricercato per una determinata posizione.
Attualmente le organizzazioni si trovano, a livello mondiale, nel bel mezzo di un cambiamento tecnologico, spesso definito “la quarta rivoluzione industriale” (Schwab, 2016) o “era algoritmica” (Danaher et al., 2017). Un fattore notevolmente determinante nel contesto di questo cambiamento è costituito dal rapido sviluppo e diffusione di tecnologie di intelligenza artificiale (IA).
Coesione e benessere organizzativo assumono sempre più la veste di strumenti fondamentali per la competitività e la produttività dell’impresa, privata e pubblica.
Il Management by Objectives (MBO) è un consolidato sistema di gestione organizzativa basato sulla definizione e conseguimento di obiettivi condivisi per le Organizzazioni che intendono migliorare le loro prestazioni, diffuso in Italia soprattutto tra le piccole e medie Imprese.
Secondo gli esiti del Rapporto globale di Mercer Marsh Benefits, People Rrisk 2024, emersi a seguito della consultazione di 4.775 professionisti delle risorse umane, il rischio che desta maggiori preoccupazioni a livello nazionale tra quelli più gravi in tema di lavoro, risulta essere la salute mentale dei propri dipendenti.
La “Balanced Scorecard” (BSC), in italiano Scheda di Valutazione Bilanciata, è uno strumento di gestione delle prestazioni per definire e monitorare gli obiettivi strategici di un’Organizzazione.
BSC è arrivata sulla scena dei modelli di gestione strategica all’inizio degli anni ‘90.
Per avere successo in un ambiente competitivo è necessario essere aggressivi? Questo costituisce un quesito particolarmente rilevante in ambito organizzativo.
L’Intelligenza Emotiva (IE) viene definita come la capacità di un individuo di riconoscere, di distinguere, di etichettare e di gestire le emozioni proprie e altrui. Diversi studi hanno evidenziato che le persone “emotivamente intelligenti” hanno minori probabilità di sviluppare comportamenti devianti o antisociali, sono in grado di affrontare con maggiore efficacia lo stress, hanno maggior supporto e stima da parte dei pari e hanno relazioni soddisfacenti con il proprio partner...
L’attuale contesto economico in continuo mutamento sia a livello nazionale che internazionale richiede alle Organizzazioni, per operare con successo nel mercato globale, la capacità di adeguarsi con la massima efficacia e rapidità ai cambiamenti, innovare e svilupparsi. [...] Una metodologia Agile che ha avuto e continua a riscuotere grande successo e diffusione è sicuramente Scrum.
Nell’attuale mercato del lavoro si sta facendo sempre più strada un nuovo concetto legato alle competenze e alla propensione dei lavoratori verso il mondo del digitale. Questa nuova attitudine, dal nome “digital dexterity”, ossia destrezza digitale (DD nella sua forma abbreviata), anche conosciuta con il termine digidex, viene definita come la capacità di utilizzare gli strumenti digitali e le innovazioni tecnologiche per risolvere in maniera efficace i problemi.
A prescindere dal sistema organizzativo operante in Azienda e dall’aver adottato o meno la metodologia degli OKR, le pratiche CFR, costituite da Conversazioni, Feedback e Riconoscimento, sono elementi cruciali di un qualsiasi proficuo rapporto di lavoro in quanto si tratta di pratiche, sia pure complementari, importanti per la crescita del personale e dell’Organizzazione.
La letteratura attualmente disponibile ha ampiamente evidenziato che, nella società odierna, le espressioni apertamente discriminatorie sono state sostituite da manifestazioni pregiudiziali più sottili e meno evidenti, conosciute come microaggressioni.
Complice la pandemia di Covid-19, il mercato del lavoro sta attraversando una profonda trasformazione caratterizzata da rapidi cambiamenti tecnologici, nuovi modelli organizzativi e nuove tendenze, comprese le aspettative dei lavoratori.
Il periodo delle ferie estive è uno dei momenti più attesi dai lavoratori di tutte le età e categorie professionali per gli innumerevoli benefici che esse hanno sulla salute psicofisica degli stessi...
La Gamification, ovvero l’applicazione di elementi ludici e meccaniche di gioco in contesti non ludici, sta guadagnando sempre più rilevanza come strumento per migliorare l’efficienza e l’efficacia dei processi aziendali, nonché per aumentare il coinvolgimento dei dipendenti.
Se da un lato la pandemia ha generato paure, incertezze, senso di solitudine ed ha impattato negativamente sul sistema economico del nostro Paese, dall’altro ha generato nuove competenze e nuovi bisogni tra i lavoratori, come ad esempio quelli riguardanti il processo di digitalizzazione in diversi settori professionali, diventando opportunità di rilancio, riprogettazione, riappropriazione e rinnovamento con riferimento ad imprese, società e persone.
Gli OKR sono un efficace strumento di leadership per gestire in modo valido un’Organizzazione e per definire i risultati che l’Azienda intende (e spera) di raggiungere.
Tutto sembra tornare lentamente ai vecchi equilibri.
Ne siamo davvero sicuri?
La globalizzazione continua ad essere attuale o le filiere si stanno accorciando?
Siamo più interconnessi o stiamo tornando ad una dimensione più ridotta delle nostre comunità?
In questo articolo si illustrerà come uno strumento afferente al benessere mentale quale uno Sportello Psicologico Digitale possa essere un nuovo mezzo direzionale dell’Organizzazione, offrendo una visione esterna e trasparente di alcune tendenze e tensioni che spesso risultano inespresse o che arrivano troppo tardi sulla scrivania virtuale del Manager.
La genitorialità rappresenta un momento cruciale nel ciclo di vita sia familiare sia individuale, in quanto comporta il passaggio dalla coniugalità alla genitorialità, con inevitabili ripercussioni in termini di ridefinizione dell’identità dei singoli individui e notevoli implicazioni a livello sociale, culturale e istituzionale.
Un'organizzazione è capace di assolvere pienamente alla propria mission quando dispone, nelle posizioni strategiche interne, di uomini e donne in grado di esercitare, sui gruppi di lavoro affidati, una leadership efficace.
Il termine stress, ampiamente diffuso in ambito clinico e nel mondo del lavoro, risale alla metà degli anni '50 quando il medico austriaco Hans Selye ne introdusse il concetto descrivendolo inizialmente come "uno stato di tensione aspecifica della materia vivente, che si manifesta mediante modificazioni morfologiche tangibili in vari organi, e particolarmente nelle ghiandole endocrine" e successivamente come "risposta aspecifica dell'organismo per ogni richiesta effettuata su di esso dall'ambiente esterno".
I modelli tradizionali di organizzazione con la relativa creazione di livelli gerarchici hanno raggiunto nelle loro applicazioni il loro limite strutturale e quindi le aziende innovative cercano di applicare nuovi modelli di organizzazione che consentano loro di strutturare le imprese evitando di moltiplicare i livelli manageriali - gerarchici e così ridurre i costi migliorando l'efficienza e l'efficacia della governance.
Promuovere il benessere organizzativo significa intervenire in maniera proattiva su tali variabili al fine di implementare e mantenere nel tempo il benessere fisico, psicologico e sociale di tutti i lavoratori.
Le aziende per loro natura devono essere predisposte, pena la loro stessa esistenza, ad adeguarsi e ad evolvere in funzione della competitività sui mercati.
Definire quale sia il miglior modello di organizzazione aziendale per un'Azienda non è possibile a priori in termini generali perché si tratta di modelli teorici che invece devono essere calati nella realtà di ciascuna Impresa in considerazione delle specifiche peculiarità e caratteristiche.
Tra le cause della crisi economico-finanziaria attraversata dal nostro Paese, cui si lega inevitabilmente quella sociale, può annoverarsi sicuramente il "malaffare", che ostacola pericolosamente l'uguaglianza, la competitività e l'efficienza nei rapporti tra il settore pubblico e quello privato, oltreché nella valorizzazione degli investimenti stranieri, producendo effetti gravemente dannosi sull'impiego di risorse statali, sulla qualità dei servizi e sull'esecuzione delle opere pubbliche.
Il tema del confronto e della diversità generazionale non solo è molto importante ma rappresenta anche un momento cruciale nel ciclo di vita di un'azienda in quanto la trasmissione dell'attività alle nuove generazioni mette in risalto le capacità della stessa di affrontare questo momento di confronto e di pianificare delle adeguate strategie aziendali per facilitare il passaggio generazionale, affinché lo stesso da minaccia possa diventare un'opportunità di cambiamento, di rinnovamento e di sviluppo per l'intera organizzazione.
Il lavoro, le negoziazioni con i partner o i clienti e il nostro stare nel mercato sono conversazioni, trasmissione di contenuti linguistici, compresi quelli che sta digitando sulla tastiera il sottoscritto per scrivere questo articolo. Se il nostro stare nel mercato è basato quindi su rapporti personali e interpersonali, cioè nella relazione tra me e altri, allora possiamo distinguere due aspetti nella comunicazione: il contenuto e la relazione.
Negli ultimi anni si sta assistendo a una profonda trasformazione del mondo del lavoro, soprattutto in virtù dell’aumento delle nuove tecnologie. L’emergenza sanitaria legata al COVID-19 ha poi accelerato ancora di più questo processo di cambiamento, con inevitabili ripercussioni sullo stato di benessere/malessere dei lavoratori.
Negli ultimi anni hanno assunto crescente importanza i movimenti di emancipazione femminile, che hanno come finalità la parità di trattamento tra i generi, di cui il salario è parte rilevante
La famiglia oggi come allora rappresenta il centro degli affetti, un luogo in cui è possibile dare, ricevere e donare; in cui è possibile proteggere e sentirsi protetti ed in cui ogni individuo che ne fa parte è responsabile del benessere o malessere degli altri componenti della famiglia.
Perché l’attività d’impresa sia remunerativa, è essenziale concepire e promuovere iniziative utili per creare un clima organizzativo sano, che tenga conto delle esigenze del personale e che ne propizi una vera realizzazione professionale.
Il lavoro agile (o smart working) rappresenta una modalità di lavoro definita per l’appunto “agile” in quanto consente al lavoratore maggiore flessibilità relativamente agli orari di lavoro e agli spazi utilizzati e, quindi, una più agevole conciliazione dei tempi di vita privata con quelli lavorativi.
La storia recente ci ha presentato un contesto sempre più turbolento e dai contorni vaghi e mutevoli, le Imprese si sono trovate a dover rispondere a sfide inattese e dinnanzi a grossi problemi di programmazione.
L’evoluzione dei modelli economici diffusi nel vecchio continente, soprattutto nell’ultimo triennio, ha generato numerosi e significativi cambiamenti nel mondo del lavoro, inducendo le Istituzioni europee ad agire formalmente per stimolare appositi interventi legislativi in seno agli Stati membri dell’Unione.
La capacità di comunicare, l’attitudine a relazionarsi con i colleghi in modo costruttivo, lo spirito di squadra e la responsabilizzazione verso obiettivi condivisi, rappresentano dei fattori importanti ed indispensabili per la creazione di un contesto di lavoro efficace e positivo.
A due anni dalla comparsa del Covid, la stagione fredda porta con sè ansie e preoccupazioni nella popolazione. Ormai è chiaro a tutti che il virus Covid-19 ha alcune somiglianze con l’influenza, prima tra tutte una predilezione per il diffondersi in autunno e inverno.
I contagi non hanno mai abbandonato l’Italia e i media, il freddo e più tempo passato in spazi chiusi fanno temere un aumento dei contagi.
La promozione della salute nei luoghi di lavoro, secondo i principi stabiliti dall’OMS, dalla rete Workplace Health Promotion (WHP) e dal Piano Nazionale della Prevenzione è un tema importante, sia per il sistema salute, sia per le aziende di ogni settore e dimensione, poiché il luogo di lavoro rappresenta un contesto privilegiato che può influenzare, tanto il benessere psicologico dei dipendenti, quanto la salute delle loro famiglie e delle comunità in cui vivono.
Il tema della gestione individuale dei tempi e degli spazi dedicati al lavoro e alla vita privata è di grandissima attualità, specialmente in questo periodo “di transizione” tra un periodo emergenziale e una realtà ancora tutta da definire.
Con il progressivo spostamento della dimensione lavorativa dall’ambito strettamente produttivo, inteso come trasformazione della materia, verso una dimensione di terziarizzazione avanzata, che prevede un approccio di lavoro cognitivo, diventa sempre più difficile per il management valorizzare le persone per i loro meriti e potenzialità creative.
Nel Gennaio del 2009 il lancio del White Paper firmato da Satoshi Nakamoto non destò un interesse particolare: i media del settore finanziario rimasero in gran parte indifferenti all’avvio di un progetto che di lì a pochi anni avrebbe preteso le loro attenzioni.
Il fenomeno delle “grandi dimissioni” è recentemente stato, ed è tuttora, un argomento di forte interesse sui media e tra la gente. Se ne sono occupati giornali, dai più blasonati ai più pop, e televisioni, testate online e profili social.
La nascita di un figlio rappresenta un momento unico e molto intenso nella vita di una donna, destinato a cambiare per sempre sua la vita. Oltre alla gioia della lieta notizia, spesso le future mamme si trovano ad affrontare una sfida importante, ovvero coniugare la maternità con il lavoro.
Il whistleblowing è un sistema di derivazione anglosassone, tramite il quale viene regolamentata la possibilità per l’intraneo, di un’organizzazione pubblica o privata, di segnalare potenziali condotte illecite o irregolarità di cui sono venuti a conoscenza nello svolgimento della propria attività lavorativa.
Fin dal suo esordio nella città di Wuhan (Cina) alla fine del 2019, la malattia COVID-19, causata da un nuovo coronavirus denominato SARS-CoV-2, ha drasticamente alterato le strutture sociali di tutto il mondo.
Un numero sempre crescente di persone ha avvertito, soprattutto durante la pandemia che ha colpito il mondo durante gli ultimi due anni, la necessità di entrare in contatto con quella che gli esperti del settore chiamano “cura della parola” (Aafjes ey al., 2020).
Whistleblowing è una parola della lingua inglese la cui traduzione letterale in italiano risulta poco efficace; il cui uso, comunque, sta progressivamente diffondendosi nel linguaggio comune.
Gli Autori riprendono e riassumono in questo articolo alcuni concetti di base da loro presentati e approfonditi, nel tempo, nei vari contesti organizzativi sia pubblici che privati in cui essi stessi operano.
Negli ultimi decenni, vari studi si sono focalizzati sulla salute organizzativa, un insieme dei nuclei culturali, dei processi e delle pratiche organizzative che rendono vivi i contesti di lavoro promuovendo, mantenendo e migliorando il benessere, non solo fisico ma anche psicologico e sociale.
L’Italia è sempre stata un paese di esportatori. Tuttavia, capita di sovente che le imprese italiane non prestino la dovuta attenzione alle norme che potrebbero applicarsi alle esportazioni. Un esempio di tali norme sono quelle relative all’esportazione di prodotti “a duplice uso” (o “dual-use”), ossia quei prodotti, inclusi il software e le tecnologie, che possono avere un utilizzo sia civile sia militare.
Il cuore della disciplina di cui al D.Lgs. n. 231 è costituito dall’adozione dei c.d. “Modelli di organizzazione” diretti a prevenire la commissione di reati. Trattasi di un insieme di regole comportamentali calibrate sul rischio-reato caratterizzante la singola società o le funzioni di cui si compone, che deve prevedere misure idonee a garantire lo svolgimento dell’attività nel rispetto della Legge e a scoprire ed eliminare tempestivamente situazioni di rischio.
La prepotenza e la persistenza della crisi economica causata dalla pandemia da Covid-19 hanno indotto il legislatore ad introdurre una molteplicità di misure tendenti ad attenuarne i pesanti effetti sul sistema delle imprese.
Pressati dalle necessità quotidiane e alla costante ricerca di risultati economico-produttivi quanto più possibile celeri, gli operatori aziendali di vertice, solitamente, non sono concentrati a sufficienza sulla variabile “buon lavoro” come percepito,oltre che effettivo.
Lo scenario in cui agisce la PMI sta mutando con crescente accelerazione. Tutti i fattori che incidono sulla gestione della PMI continuano a combinarsi in modalità instabile e imprevedibile ed alcuni fattori prendono casualmente il sopravvento su altri.
Parlare di sostenibilità non significa mettere in discussione che la priorità di un’azienda sia garantire la redditività del business. Anzi, la sostenibilità è uno strumento chiave per sostenere la competitività di un’impresa e quindi garantire la sua redditività. Rappresenta qualcosa che si aggiunge alle attività ordinarie e ne diventa parte integrante.
In data 15 gennaio 2021, è stata promulgata la legge n. 4, che ratifica la Convenzione dell’Organizzazione internazionale del Lavoro (OIL) sull’eliminazione della violenza e delle molestie sul luogo di lavoro.
Secondo recenti rilevazioni, nel 2020 i lavoratori da remoto sono stati 6,58 milioni, circa 1/3 dei lavoratori dipendenti italiani, ed è una tendenza di crescita che con tutta probabilità coinvolgerà non solo il 2021 ma anche gli anni a seguire, come più volte puntualizzato dall’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano.
Il percorso che sta portando le aziende nel nostro paese ad avere un ruolo di primo piano nel campo della salute mentale e psicologica dei lavoratori e dei manager viene da lontano, e non sempre è stato semplice o lineare.