ESG e Green Economy

Regolamento Deforestazione: gli obblighi per le imprese da dicembre 2026

“La deforestazione e il degrado forestale incalzano a un ritmo allarmante. Secondo le stime dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), tra il 1990 e il 2020 sono scomparsi 420 milioni di ettari di foreste..."

CBAM: il punto sulla normativa e sugli adempimenti

Ferro e acciaio, alluminio, cemento, fertilizzanti, elettricità e idrogeno: questi i settori, ad oggi, soggetti all’applicazione del Regolamento 956/2023 ovverosia al CBAM, la normativa di adeguamento del prezzo del carbonio alla frontiera nata per contrastare l’allocazione delle produzioni verso Paesi che non hanno sistemi di produzione green...

Sostenibilità dell’impresa agricola: in arrivo il decreto attuativo che rende operativo il registro nazionale dei crediti di carbonio

La Direttiva UE 2022/2464, nota come Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), è uno degli strumenti centrali della strategia dell’Unione Europea per promuovere la finanza sostenibile e migliorare la trasparenza delle imprese sugli impatti ambientali, sociali e di governance (ESG).

Green Deal, Competitives Compass e Semplification Omnibus tra rispetto degli obiettivi fissati e revisione dei provvedimenti

Era il non lontano 11 dicembre 2019 quando la Commissione europea annunciava il Green Deal, ovverosia l’insieme delle strategie per fare del nostro continente il primo al mondo a impatto climatico zero entro il 2050 con benefici ricadenti sull’economia, sulla salute e qualità della vita delle persone e tutelando, al contempo, la natura.

Green deal e Competitiveness Compass for the EU

Il 29 gennaio u.s. la Commissione europea ha presentato una propria comunicazione diretta al Parlamento europeo e ad altri soggetti istituzionali relativamente alla “bussola per la competitività dell’UE”.

LE CACER – Configurazioni di Autoconsumo per la Condivisione dell’Energia Rinnovabile

Le Configurazioni di Autoconsumo per la Condivisione dell’Energia Rinnovabile (dette anche CACER) includono configurazioni fondamentali per la transizione energetica e talvolta incentivate (come, ad esempio, le tanto discusse Comunità Energetiche). Questo articolo inizia a inquadrare la “nuova versione” di queste configurazioni.

I Power Purchase Agreement (PPA)

Oggigiorno vi sono vari modelli di business che permettono di ottenere in modo vantaggioso energia da fonti rinnovabili, quali le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e i Power Purchase Agreement (PPA). Quest’ultimi, in particolare, sono soluzioni innovative e particolarmente interessanti per le imprese, ma purtroppo ancora poco comuni in Italia.

Il green deal europeo: l’impatto sulla compliance delle imprese

20 giugno 2019: è questa la data in cui il Consiglio europeo invita la Commissione “a portare avanti i lavori per quanto riguarda le condizioni, gli incentivi e il quadro favorevole da predisporre in modo da assicurare una transizione verso un’UE a impatto climatico zero, in linea con l’accordo di Parigi..."

La filiera di produzione delle green technologies

Questo articolo vuole fornire alcuni dati e spunti di riflessione relativamente alla produzione globale di tecnologie per l’energia pulita (quali pannelli solari, turbine eoliche, batterie per veicoli elettrici, elettrolizzatori per idrogeno, pompe di calore, …) e alle loro catene di approvvigionamento.

Gli illeciti agro-alimentari e la proposta di Legge n. 1004: nuove implicazioni per il Modello 231

Alla Camera dei deputati è stata presentata una nuova proposta di legge per l’introduzione di disposizioni in materia di contrasto agli illeciti agro-alimentari (atto Camera n. 1004).

Le sfide della rete elettrica

L’attuale momento storico pone ancora più al centro il tema dell’energia. Ciò implica che (anche) la rete elettrica deve essere in grado di sostenere la progressiva decarbonizzazione e una sempre maggiore integrazione delle rinnovabili, garantendo al tempo stesso efficienza e sicurezza degli approvvigionamenti.

Mobilità elettrica: sapevate che…

Lo status quo del motore a combustione interna, che non ha rivali da oltre un secolo, sta cambiando: secondo un’analisi dell’IEA (l’International Energy Agency), l’elettrificazione dell’industria automobilistica globale è destinata a evitare 5 milioni di barili di petrolio al giorno entro il 2030.

Comunità energetiche rinnovabili: cosa c’è, cosa manca, novità, perplessità e tempistiche

Le Comunità Energetiche sono assetti che rappresentano una delle leve abilitanti il processo di transizione energetica, in quanto favoriscono sia la diffusione delle fonti rinnovabili sia il setup di sistemi di generazione e consumo distribuiti.

Diversity in azienda, l’Italia fa il punto con la certificazione di genere (UNI/PdR 125:2022)

Con un tweet di marzo 2020, la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen riassumeva in poche righe tutta l'importanza di progredire nella parità di genere all'interno dell'Unione Europea (e a livello globale) a partire da una situazione tutt'altro che idilliaca.

Il ruolo della corporate governance nelle imprese a carattere familiare e il passaggio generazionale

Quando si parla di corporate governance aziendale, si intende il sistema mediante il quale le società e le imprese sono gestite. Si tratta dell'insieme di regole giuridiche e non giuridiche che disciplinano i rapporti tra tutte le figure che partecipano alle attività di un'azienda, principalmente quelle con potere decisionale e responsabilità.

Efficienza comportamentale: economica ed efficace

Così come per molti ambiti del nostro quotidiano vivere, anche per il settore energetico emerge la necessità di coniugare sempre meglio fra loro le leve tecnologiche e comportamentali, così da puntare a un progresso basato su uno sviluppo veramente sostenibile.

Comunità energetiche rinnovabili: facciamo il punto

Si è chiusa il 12 dicembre 2022 la consultazione pubblica indetta dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) sullo schema di decreto per le comunità energetiche rinnovabili (CER), alla quale sono stati chiamati a partecipare i cittadini, le imprese, i consumatori, tutti gli attori istituzionali e gli interlocutori di riferimento in campo ambientale.

ESG: Governance come punto nodale della sostenibilità e resilienza delle imprese

Come noto, il termine ESG è l’acronimo di Environment, Social e Governance, le tre direttrici principali per poter costruire un’economia e un’attività sostenibile e stabile. Alle aziende e alle società oggi, per essere competitive, è richiesto di sviluppare il proprio business nel rispetto di questi criteri per poter portare benefici anche alla collettività, ma soprattutto poterlo dimostrare anche all’esterno.

La disciplina giuridica degli impianti fotovoltaici con moduli ubicati a terra. L’esempio del Veneto

Se la legge della Regione Veneto n. 17 del 19 luglio 2022, in tema di impianti fotovoltaici con moduli ubicati a terra, rappresenti un buon equilibrio tra la necessità, oggi più che mai impellente, di incrementare la produzione di energia da fonti rinnovabili al fine di procedere spediti lungo il sentiero della transizione ecologica e l’esigenza di preservare il suolo agricolo, quale risorsa limitata e non rinnovabile, solo il tempo potrà rivelarlo.

Autoconsumo collettivo: leva per transizione e indipendenza energetiche

Presentato dalla Commissione europea a novembre 2016 e approvato nella sua più recente versione a giugno 2019, il Clean Energy for all Europeans Package comprende diverse misure volte a promuovere il ruolo attivo dei consumatori nell’ambito della transizione energetica.

L’Italia si adegua alle previsioni europee in materia di accesso al credito per imprenditoria sociale e venture capital

Il legislatore italiano è da poco intervenuto per adeguarsi alle previsioni europee sull’accesso al credito per le imprese sociali e i venture capital.

Emergenza idrica: i pesanti impatti sull’economia

Il cambiamento climatico continua a farsi sentire e impatta fortemente anche sull’economia. La siccità e l’assenza di precipitazioni che sta colpendo quest’anno il nostro Paese, ma più in generale il nostro Pianeta, sta provocando ingenti danni, in particolare al settore dell’agricoltura, e, più in generale, ad ogni area produttiva.

L’informativa ESG e il nuovo quadro europeo degli standard per il reporting di sostenibilità

Alle imprese, per essere competitive, è oggi richiesto di sviluppare un modello di business che sia in grado di contribuire alla crescita del benessere socio-economico delle comunità. Azionisti, finanziatori, clienti, fornitori, dipendenti sono sempre più interessati ad informazioni riguardanti la sostenibilità dell'impresa, in termini di risultati sociali ed ambientali generati dalla stessa nello svolgimento delle proprie attività, in grado di migliorarne la reputazione.

Per ridare remuneratività agli agricoltori il legislatore propone di ridurre distanze ed intermediazioni commerciali. Così nascono i loghi a filiera corta e a Chilometro zero

Approvata dalla Camera, la proposta di legge “Norme per la valorizzazione e la promozione dei prodotti agricoli e alimentari provenienti da filiera corta, a chilometro zero”, vuole offrire alle micro e piccole aziende agricole un’opportunità commerciale alternativa e non concorrenziale al canale retail.

La tutela dell’ambiente e del benessere dell’uomo entrano nella Costituzione

In data 8 febbraio 2022 la Camera dei deputati ha definitivamente approvato la proposta di legge costituzionale che ha modificato gli articoli 9 e 41 della nostra Carta fondamentale, inserendo la tutela dell’ambiente tra i principi cardine dell’ordinamento italiano.

Sostegni (ter) in aiuto delle filiere agricole colpite da peste suina, aviaria e dai blocchi di movimentazione, con un occhio allo spreco alimentare e alla semplificazione delle pratiche enologiche

La legge n. 25 del 28 marzo scorso, pubblicata lo stesso giorno nella Gazzetta Ufficiale n. 73 ed in vigore dal giorno successivo, stanzia 50 milioni di euro per la suinicoltura e 40 milioni di euro per il “Fondo per lo sviluppo ed il sostegno delle filiere agricole, della pesca e dell'acquacoltura”a sostegno degli operatori della filiera avicola.

L’economia circolare tra end of waste e sottoprodotti

L’idea di economia circolare nasce dalla consapevolezza che il modello di sviluppo economico, che per anni ha governato la nostra economia, basato sul costante utilizzo di nuove materie prime ai fini della produzione di nuovi beni, non è un modello sostenibile per il nostro pianeta.

Diminuiamo il costo energetico!

La recente crisi geopolitica ha esacerbato alcune delle criticità strutturali che caratterizzano il settore energetico nazionale ed europeo, determinando un (momentaneo?) ripensamento delle priorità che ne guidano l’evoluzione: ieri decarbonizzazione, oggi indipendenza energetica.

Investimenti ESG: gli investimenti sostenibili

I criteri ESG sono sempre più centrali in tutti gli ambiti dell’economia, compreso quello degli investimenti e dei servizi finanziari.

Testo Unico sul Biologico: Marchio Volontario Nazionale, un Fondo a sostegno dello sviluppo della pratica agricola e un po’ di disciplina anche sul biodinamico

In lavorazione dal 2018 e approvato definitivamente alla Camera il 9 febbraio scorso, il TU sul biologico si pone quale sintesi ragionata della regolamentazione preesistente e frammentata di questa pratica di produzione agricola. Grazie alla crescente richiesta da parte dei consumatori di cibi green e più salutari, la disciplina tocca ogni ambito e settore agroalimentare per preservare la fiducia di chi compra e la qualità del prodotto.

All’agricoltura oltre 2 miliardi di euro dalla manovra finanziaria 2022 per incentivare gli investimenti, la spesa sociale, il lavoro giovanile e la parità di genere

Sgravi fiscali e prestiti agevolati per i coltivatori diretti, soprattutto se under 40 e del gentil sesso, fondi per ossigenare le filiere minori, ma anche finanziamenti per la promozione dei prodotti tipici e artigianali e per l’impulso all’internazionalizzazione delle PMI che investono nell’innovazione green e digitale.

Divieti e sanzioni per chi svende i prodotti agroalimentari o non rispetta i termini di pagamento dei fornitori. All’ICQRF il compito di vigilare sulle condotte borderline

Dopo due anni dall’entrata in vigore della direttiva UE 2019/633, anche l’Italia si è allineata alla nuova disciplina in materia di accordi per la commercializzazione dei prodotti agricoli che dovrebbe porre fine alla posizione di forza dei grandi player della distribuzione moderna nella definizione degli accordi di fornitura con produttori agricoli o piccole aziende di prima trasformazione.

Transizione (energetica) o estinzione: questo è il dilemma!

L’evoluzione in atto che ha caratterizzato il sistema elettrico in Italia negli ultimi anni, e che va sotto il nome di “transizione energetica”, ne sta promuovendo la progressiva decarbonizzazione ed elettrificazione.

Accelerando il processo di decarbonizzazione del sistema Italia, cresceranno il PIL e l’occupazione

In ritardo di alcuni mesi sul termine di recepimento della direttiva (UE) 2018/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, lo schema di decreto legislativo, che entrerà in vigore entro la fine di quest’anno, rimetterà in gioco il bel paese sulla sfida green.

Per salvare l’ambiente marino l’Europa chiede di ridurre la plastica, facendo ricorso alla tecnologia, al riciclo e agli incentivi alle imprese produttrici

La legge di delega per il recepimento della norma comunitaria n. 53/2021, che include anche il Decreto Legislativo in esame, definisce il perimetro delle azioni che dovranno essere garantite dal Legislatore Italiano in materia

Un nuovo modo di fare impresa: le Società Benefit

In questi ultimissimi anni, il modello che suddivideva l’economia e la produzione nei tre settori classici di primario, secondario e terziario è stato superato e si sta affermando anche un quarto settore. Quest’ultimo deriva dalla convergenza in un unico punto delle tre stratificazioni della società: il pubblico, il privato e il no-profit.

Prospettive di riforma in materia di responsabilità 231 dell’impresa alimentare

Nel marzo 2020 è stato presentato alla Camera il disegno di legge A.C. n. 2427 (d’ora in avanti disegno di legge o DDL) recante “Nuove norme in materia di illeciti agro-alimentari”, assegnato alla Commissione Giustizia, per l’esame in sede referente, il 23 aprile 2020.

La competitività dell’agricoltura italiana si giocherà su due temi: circolarità e democrazia

Il PNRR investe 6,8 miliardi di euro per spingere il comparto agricolo verso un rafforzamento dei punti chiave del sistema, quali: logistica, Green communities, input delle agroenergie, equilibrio economico delle filiere, diffusione delle tecnologie, tutela dell’ecosistema.

Reati agroalimentari e Decreto legislativo n. 231/2001: assetto normativo vigente della responsabilità amministrativa dell’impresa alimentare

Il sistema punitivo tratteggiato dal legislatore attuale non richiede, invero, nemmeno di attribuire rilevanza prioritaria a particolari classi di reato, maggiormente verificabili o maggiormente gravi, rispetto ad altre pure tassativamente individuate all’interno dell’elenco dei reati-presupposto.

La legge “Sostegni bis” guarda all’agricoltura premiando chi è biologico, innovativo o artigianale

La legge n. 106 del 23 luglio 2021 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 25 del 24 luglio 2021, stanzia oltre 2 miliardi all’agricoltura con interventi a sostegno dell’imprenditoria femminile, biologico, allevamenti, innovazione, olio e birra artigianale.

La responsabilità da reato dell’impresa alimentare: introduzione agli illeciti agroalimentari

Da anni il legislatore italiano lavora a uno schema di riforma in materia di illeciti agro-alimentari, dal cosiddetto Progetto Caselli dell’ottobre 2015, passando per il disegno di legge S. n. 283 della XVIII Legislatura, fino al disegno di legge A.C. n. 2427 assegnato alla Commissione Giustizia, per l’esame in sede referente, il 23 aprile 2020 ed attualmente in discussione in Parlamento.

Parte dal vino la sfida italiana al Green Deal Europeo per fare scuola sulla sostenibilità agroalimentare

Dopo due anni di riunioni istituzionali e tavoli tecnici, è stato finalmente concertato il “sodalizio” fra il sistema di sostenibilità delle produzioni agricole elaborato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (SQNPI), e quello sulle performance della filiera agroalimentare a favore dell’ambiente (VIVA) a cura del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.

I crimini legati al ciclo dei rifiuti: modi operandi, attori e modalità di contrasto

L’Unione Europea ha posto l’accento sul ruolo prioritario dei reati ambientali già nel 2017 per la lotta al crimine organizzato nel quadriennio 2018-2021 e ne ha confermato l’importanza anche quest’anno per il periodo 2021-2025.

Per superare la crisi da pandemia l’Italia punta su ambiente, donne e digitale

di Olga Bussinello La proposta italiana che entro la fine di aprile dovrà essere presentata alla Commissione Europea per essere approvata destina oltre la metà...