di Luigi Fruscione
I prodotti CBAM: tra oggi e domani
Ferro e acciaio, alluminio, cemento, fertilizzanti, elettricità e idrogeno: questi i settori, ad oggi, soggetti all’applicazione del Regolamento 956/2023 ovverosia al CBAM, la normativa di adeguamento del prezzo del carbonio alla frontiera nata per contrastare l’allocazione delle produzioni verso Paesi che non hanno sistemi di produzione green e quindi al contrasto alla delocalizzazione, ovverosia all’esportazione delle emissioni dell’UE all’estero, vanificando l’efficacia della politica climatica del Green deal; al contempo, si bilancia l’impatto finanziario della produzione effettuata in Europa con quella delocalizzata fuori.



