di Luca Ceva Bovio
Con Circolare 21 maggio 2026, n. 60, l’INPS ha comunicato l’entrata in vigore, a seguito di parere favorevole del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del nuovo Regolamento di disciplina della dilazione del pagamento dei debiti per contributi e accessori di legge.
La circolare in parola fornisce le istruzioni operative per la presentazione delle domande di dilazione che deve avvenire esclusivamente in via telematica tramite il “Cassetto previdenziale del contribuente”, secondo le modalità definite dall’Istituto.
Il nuovo Regolamento si applica alle domande di dilazione presentate a partire dalla data di pubblicazione della circolare e, nella logica di maggiore favore nei confronti del contribuente, anche alle domande di dilazione presentate a partire dal 12 gennaio 2025 e ancora in corso alla data di pubblicazione della circolare stessa.
La riforma consente all’INPS di concedere il pagamento rateale per le esposizioni debitorie non ancora affidate agli agenti della riscossione e in presenza di dichiarata temporanea situazione di obiettiva difficoltà economico-finanziaria, come di seguito specificato:
- per importi fino a € 500.000,00 per un massimo di 36 rate mensili;
- per importi da € 500.000,01 per un massimo di 60 rate mensili.
Le decisioni sulle domande di rateazione sono infatti attribuite:
- ai Direttori territoriali per i piani fino a 36 rate e fino a € 500.000;
- ai Direttori regionali o di Coordinamento Metropolitano per i piani fino a 60 rate e per importi superiori a € 500.000.


