Portale della Famiglia e della Genitorialità: aggiornamenti evolutivi

di Luca Ceva Bovio

Con il Messaggio 8 luglio 2026, n. 2295, l’INPS ha comunicato gli aggiornamenti evolutivi del portale della famiglia e della genitorialità (www.inps.it/it/it/portale-della-famiglia-e-della-genitorialita.html), primo progetto attuativo del modello di “Welfare per eventi della vita”, istituito al fine di accompagnare i nuclei familiari nei momenti chiave della nascita e della crescita dei figli in coerenza con la strategia di innovazione dell’Istituto e con gli obiettivi fissati dal Piano Nazionale per la Famiglia 2025-2027.
L’obiettivo è offrire prestazioni e contenuti informativi in modo semplice, attraverso un approccio proattivo orientato ai bisogni dell’utenza.
In tale contesto, la nuova versione del Portale introduce le seguenti funzionalità:

  • integrazione di nuovi benefici: inserimento del “Nuovo Bonus mamme” e del “Bonus nuovi nati” per l’annualità 2026 (in prosecuzione della misura introdotta nel 2025) nell’elenco delle domande di prestazioni presentate dall’utente;
  • card personalizzate per il nucleo familiare: nella homepage del Portale per ciascun componente viene creata in automatico, in base alle prestazioni già presentate, una card dedicata che riporta le informazioni personali (nome e cognome) opportunamente filtrate per i servizi richiedibili per i figli del cittadino che ha effettuato l’accesso al Portale;
  • servizi proattivi: suggerimenti personalizzati sulle prestazioni potenzialmente spettanti a favore del componente del nucleo familiare in base alla specifica situazione del medesimo nucleo;
  • simulatori aggiornati: accesso diretto ai simulatori dell’“Assegno Unico e Universale” per l’annualità 2026 e al simulatore del “Bonus asilo nido” per l’annualità 2026. Tali aggiornamenti evolutivi rafforzano l’approccio del Portale verso un welfare pubblico generativo e sostenibile, offrendo un’esperienza personalizzata in funzione delle caratteristiche del nucleo familiare.

È possibile accedere al Portale dal sito istituzionale http://www.inps.it, tramite la propria identità digitale (SPID almeno di livello 2, CNS, CIE di livello 3 o eIDAS).

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