di Luca Ceva Bovio
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro – d’intesa con il Comando Carabinieri per la tutela del lavoro, l’INPS e l’INAIL – con Nota 09 giugno 2026, n. 4227 ha comunicato l’immediato avvio ad una vigilanza straordinaria e congiunta su tutto il territorio nazionale a contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo in agricoltura, viste anche le recenti e drammatiche vicende avvenute in Calabria.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di prevenzione e repressione dei fenomeni di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, in particolare con riferimento alle fattispecie riconducibili all’art. 603-bis c.p., già oggetto di precedenti campagne ispettive straordinarie nel settore agricolo.
La vigilanza straordinaria sarà avviata a partire dal corrente mese di giugno e si protrarrà nei mesi di luglio, agosto e settembre, con possibilità di estendere l’attività anche per periodi ulteriori, in linea con quanto già previsto in analoghe campagne ispettive.
Le finalità dell’attività in parola sono:
- il rafforzamento concreto dell’azione di contrasto ai fenomeni di grave sfruttamento lavorativo, in particolare nei periodi di maggiore impiego di manodopera stagionale;
- fornire un segnale chiaro e coordinato dell’impegno istituzionale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, dell’INPS, dell’INAIL e dell’Arma dei Carabinieri per la tutela del lavoro, in attuazione di una strategia integrata e multi-agenzia.


