Bandi e Finanziamenti

SIMEST – Bando e-commerce

Scadenza: fino ad esaurimento risorse
Finanziamento massimo: € 500.000
Finanziamento minimo: € 10.000

SIMEST propone un intervento agevolativo per lo sviluppo del commercio elettronico sui mercati esteri, finalizzato alla distribuzione di beni e/o servizi dell’Impresa prodotti in Italia o con marchio italiano, attraverso:

  • la creazione di una nuova Piattaforma propria;
  • il miglioramento o lo sviluppo di una Piattaforma propria già esistente;
  • l’accesso a una piattaforma di terzi con la creazione di un proprio spazio/store (i.e. market place).

La piattaforma propria deve essere realizzata/migliorata da un soggetto fornitore in possesso del requisito di “professionalità”, come risultante dalla “Dichiarazione resa dal fornitore della Piattaforma Propria dell’Impresa richiedente sul requisito di professionalità”.
Al momento della stipula del Contratto di e-commerce il soggetto fornitore deve:

  • essere attivo da almeno due anni;
  • aver realizzato almeno due piattaforme nei due anni precedenti.

Non sono ammissibili Piattaforme proprie che si configurano esclusivamente come market place o che prevedano la commercializzazione diretta da parte di soggetti terzi. Il dominio collegato alla Piattaforma propria o all’utilizzo della Piattaforma di terzi in funzione della soluzione scelta, deve essere registrato esclusivamente dall’Impresa Richiedente o per conto della stessa e comunque sempre a quest’ultima intestato. Il Programma deve avere ad oggetto in prevalenza beni e/o servizi prodotti in Italia o distribuiti con marchio italiano registrato. Ove richiesto, l’impresa è tenuta a fornire a SIMEST la documentazione comprovante tale requisito.

SIMEST – Transizione digitale e/o ecologica

Scadenza: fino ad esaurimento risorse
Finanziamento minimo: € 10.000

SIMEST propone un intervento agevolato per la realizzazione di investimenti per l’innovazione digitale e/o per la transizione ecologica, nonché per il rafforzamento patrimoniale dell’Impresa, a beneficio della competitività sui mercati internazionali.
L’Impresa richiedente l’intervento deve destinare almeno il 50% dell’importo deliberato a investimenti digitali e/o ecologici, e la restante parte, fino al 50%, può essere destinata a ulteriori investimenti volti al rafforzamento patrimoniale.
Gli ulteriori investimenti dovranno risultare nell’attivo patrimoniale con separata evidenza in nota integrativa oppure asseverati da un soggetto indipendente iscritto al Registro dei Revisori Contabili tenuto dal MEF secondo il format nella sezione “Format disponibili sul Sito” della Circolare.
Fermo restando quanto sopra, la quota destinata a ulteriori investimenti è elevata fino a:

  • 70% dell’importo deliberato a condizione che l’impresa fornisca evidenza, in fase di rendicontazione, di:
    • un incremento dei costi energetici pari ad almeno il 100%, come risultante dal confronto dei bilanci relativi agli ultimi due esercizi precedenti alla presentazione della domanda e come dichiarato e asseverato da un soggetto indipendente iscritto al Registro dei Revisori contabili tenuto dal MEF secondo il format nella sezione “Format disponibili sul Sito” della circolare
    • un fatturato export pari ad almeno il 20% in fase di presentazione della domanda;
  • 80% dell’importo deliberato per le imprese con interessi nei Balcani Occidentali;
  • 90% dell’importo deliberato per le imprese con unità locali o sedi operative localizzate nei territori colpiti dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023 individuati nell’Allegato I del D.L. 61/2023.

EIT Urban Mobility – Bando Aperto Urban Mobility Explained (UMX)

Scadenza: 31 dicembre 2028
Dotazione Complessiva: € 4.000.000

Urban Mobility Explained (UMX) di EIT Urban Mobility aiuta i professionisti della mobilità a sviluppare le proprie competenze e ad ampliare le conoscenze, oltre a supportare le organizzazioni sia del settore pubblico che privato nell’affrontare le sfide legate a tutti gli ambiti della mobilità urbana. UMX ha l’obiettivo di sostenere l’ecosistema europeo della mobilità, in particolare a livello locale/urbano, per realizzare le trasformazioni sistemiche necessarie a rendere la nostra mobilità più efficiente e le città più vivibili. Nello specifico, il bando è rivolto allo sviluppo del portafoglio di Corsi Applicati di UMX.
L’attenzione è rivolta allo sviluppo dei corsi “Face-to-face” (o di Apprendimento Applicato) di UMX. Ogni proposta deve quindi includere almeno una modalità di apprendimento sincrona, in cui esperti e partecipanti possano interagire direttamente. Questa modalità può svolgersi online (webinar, coaching/mentoring online, ecc.) oppure in presenza (lezioni in aula, workshop, study tour, ecc.). Saranno inoltre prese in considerazione anche proposte che combinano contenuti di apprendimento sincroni e asincroni.
Le seguenti sette tipologie di attività sono ammissibili nell’ambito del bando:

  • CHA1: Sviluppo e commercializzazione di corsi in presenza;
  • CHA2: Progettazione ed erogazione di corsi in presenza conformi al marchio EIT (EIT Label);
  • CHA3: Sviluppo e commercializzazione di corsi in presenza conformi al marchio EIT (EIT Label);
  • CHA4: Replicazione, ampliamento, rimodellamento e vendita di corsi e programmi formativi commerciali di successo;
  • CHA5: Replicazione, ampliamento, rimodellamento ed erogazione di corsi con marchio EIT (EIT Label) di successo;
  • CHA6: Aggiornamento, ampliamento o rimodellamento di corsi commerciali non UMX oppure adattamento di corsi commerciali non UMX per il pubblico UMX;
  • CHA7: Servizi di supporto operativo e di erogazione per percorsi formativi personalizzati.

La maggior parte dei contenuti formativi di UMX e delle proposte presentate dovrebbe riguardare tematiche legate alla mobilità urbana, quali: logistica urbana, digitalizzazione e connettività della mobilità, mobilità del futuro e tendenze, infrastrutture verdi, micromobilità e mobilità attiva, mobilità ed energia, mobilità per tutti, multimodalità, riduzione dell’inquinamento e salute, politiche e pianificazione dei trasporti, progettazione urbana e valorizzazione dello spazio pubblico, ecc.
Tuttavia, saranno considerate rilevanti anche le proposte per lo sviluppo di corsi non strettamente legati alla mobilità urbana, ma che rispondano ad altri bisogni dell’ecosistema della mobilità di EIT Urban Mobility (ad esempio: la necessità per le nostre startup del settore mobilità di accedere a finanziamenti, o per i funzionari comunali del settore mobilità di sviluppare competenze di leadership/networking, ecc.).
Per ogni proposta, il principale pubblico di riferimento dovrebbe essere costituito da professionisti della mobilità.
Proposte e corsi aperti anche ad altri destinatari (studenti, professionisti di settori diversi dalla mobilità) potranno essere presi in considerazione.

EuroHPC JU – Selezione di enti ospitanti per l’acquisizione o l’aggiornamento di supercomputer EuroHPC con capacità di IA, una piattaforma sperimentale avanzata di supercalcolo ottimizzata per l’IA e una fabbrica di IA

L’obiettivo generale dell’invito è selezionare entità ospitanti per supercomputer ottimizzati per l’intelligenza artificiale o entità ospitanti esistenti per aggiornare i supercomputer EuroHPC esistenti con capacità di intelligenza artificiale, per acquisire piattaforme di supercomputing sperimentali avanzate ottimizzate per l’intelligenza artificiale (facoltative), nonché per istituire una fabbrica di intelligenza artificiale associata che sarà intrapresa dall’EuroHPC JU.
L’EuroHPC JU selezionerà tali entità di hosting e le relative “fabbriche di IA” e concluderà un accordo di hosting, che consentirà di stabilire una partnership stabile e strutturata per:

  • l’acquisizione, l’integrazione e il funzionamento del supercomputer EuroHPC AI nuovo o aggiornato;
  • lo sviluppo e il funzionamento di una piattaforma di supercalcolo sperimentale avanzata ottimizzata per l’AI – questa parte dell’invito è facoltativa;
  • la creazione e il funzionamento della “Fabbrica di AI” associata.

Il contributo finanziario dell’Unione Europea per l’acquisizione di supercomputer AI EuroHPC nuovi o aggiornati è stimato a 400.000.000 Euro, con un budget totale fino a 800.000.000 Euro provenienti dai fondi del programma Europa digitale.
Il contributo massimo dell’Unione Europea per ogni supercomputer AI EuroHPC nuovo o aggiornato è fissato a 200.000.000 Euro, con potenziali aumenti in base al numero di domande approvate e ai fondi rimanenti dell’Unione.

Traduttore giuridico freelance per la Corte di giustizia dell’UE

La Corte di giustizia dell’Unione europea cerca traduttori giuridici freelance per supportare il
servizio di traduzione, composto da circa 600 giuristi, garantendo la diffusione plurilingue degli atti giudiziari e della giurisprudenza europea. Le mansioni previste sono:

  • Traduzione di testi giuridici diversificati (atti di causa, conclusioni dell’Avvocato generale,
    sentenze, ordinanze) in varie lingue.
  • Collaborazione a distanza con il servizio di traduzione della Corte, con supporto e assistenza per garantire standard qualitativi elevati.

Viene garantita la possibilità di lavorare ovunque, con contatti telefonici, via e-mail e piattaforme online, nonché di scegliere il volume di lavoro in base a scadenze e disponibilità.
Le domande di partecipazione e le richieste di informazioni sono da trasmettere a: freelanceIT@curia.europa.eu
Al presente link vi sono i bandi di gara, suddivisi in base alle diverse lingue: https://curia.europa.eu/jcms/jcms/Jo2_10741/it/

DIGITAL-ECCC-2025-DEPLOY-CYBER-08-NCC – Rafforzamento della Rete dei Centri Nazionali di Coordinamento (NCC)

L’obiettivo del topic è supportare l’operatività dei Centri Nazionali di Coordinamento (NCC) e permettere loro di sostenere la comunità della cybersicurezza, incluse le PMI, nell’adozione e nella diffusione di soluzioni di cybersicurezza all’avanguardia e nel rafforzamento delle capacità in questo ambito. Ciò può essere realizzato anche attraverso il ricorso al Supporto Finanziario a Terze Parti (FSTP).
Le attività degli NCC possono includere il supporto alla Comunità di Competenza in cybersicurezza e all’ECCC, la promozione della partecipazione di attori nazionali (tra cui PMI, start-up, mondo accademico e ricerca) a progetti europei, e la fornitura di assistenza tecnica nelle fasi di candidatura. Inoltre, gli NCC favoriscono le sinergie con le politiche nazionali, attuano azioni finanziate dall’ECCC, anche tramite supporto a terze parti, e sostengono la crescita delle start-up. Altri compiti includono la diffusione dei risultati delle attività, la valutazione delle richieste di adesione alla Comunità di Competenza e il supporto nella gestione e registrazione della stessa su piattaforme dedicate.
Inoltre, questa azione mira a promuovere comportamenti digitali più sicuri, sviluppare i talenti e attrarre un numero maggiore di giovani verso le carriere nel settore della cybersicurezza.

DIGITAL-ECCC-2025-DEPLOY-CYBER-08-CyberHEALTH – Azione dedicata al rafforzamento della cybersicurezza di ospedali e fornitori di servizi sanitari

Il topic mira a rafforzare la cybersicurezza degli ospedali e dei fornitori di servizi sanitari. L’obiettivo è garantire che queste strutture siano in grado di rilevare, monitorare e rispondere efficacemente alle minacce informatiche, in particolare ai ransomware, che rappresentano rischi significativi, contribuendo così a migliorare la resilienza del sistema sanitario europeo.
In particolare, l’azione sostiene progetti pilota che coinvolgono associazioni di ospedali, fornitori di servizi sanitari e fornitori di cybersicurezza. Questi progetti valuteranno il livello di preparazione alla cybersicurezza di gruppi di strutture sanitarie nell’UE e identificheranno soluzioni e risorse necessarie (tecnologie, strumenti, formazione, personale). Verranno sviluppati piani tecnici su misura, con raccomandazioni e stime dei costi, per implementare efficacemente strumenti avanzati come SOC, SIEM e sistemi di risposta automatizzata alle minacce.

MIMIT – Tecnologie critiche ed emergenti

Scadenza: fino ad esaurimento risorse
Dotazione complessiva: € 400.000.000

La misura mira a incentivare progetti strategici che generino innovazione tecnologica, sostenibilità e valore economico, contribuendo al progresso e alla resilienza del sistema economico nazionale.
Le risorse sono destinate a progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti tramite lo sviluppo delle tecnologie critiche individuate dal regolamento STEP, di seguito riportate:

  • tecnologie digitali, incluse quelle che contribuiscono ai traguardi e agli obiettivi del programma strategico per il decennio digitale 2030 e l’innovazione delle tecnologie deep tech;
  • tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, incluse le tecnologie a zero emissioni nette quali definite nel regolamento sull’industria a zero emissioni nette;
  • biotecnologie, comprese quelle per lo sviluppo di medicinali inclusi nell’elenco dell’Unione dei medicinali critici, e i loro componenti.

Bando Digital Transformation:
favorire la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi

Scadenza: fino ad esaurimento risorse
Dotazione Complessiva: € 100.000.000

Digital Transformation è l’incentivo che favorisce la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle micro, piccole e medie imprese attraverso l’applicazione di tecnologie avanzate previste nell’ambito di Impresa 4.0 e di quelle relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera. Istituito dal Decreto Crescita, è promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e gestito da Invitalia.
Possono essere finanziati progetti che puntano alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi attraverso:

  • tecnologie abilitanti individuate dal Piano nazionale Impresa 4.0 (advanced manufacturing solutions, additive manufacturing, realtà aumentata, simulation, integrazione orizzontale e verticale, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data e analytics);
  • tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera, finalizzate:
    • all’ottimizzazione della gestione della catena di distribuzione e della gestione delle relazioni con i diversi attori;
    • al software;
    • alle piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio;
    • ad altre tecnologie, quali sistemi di e-commerce, sistemi di pagamento mobile e via internet, fintech, sistemi elettronici per lo scambio di dati (Electronic data interchange – EDI), geolocalizzazione, tecnologie per l’in-store customer experience, system integration applicata all’automazione dei processi, blockchain, intelligenza artificiale, internet of things.

Ciascun soggetto, può presentare una sola domanda di accesso alle agevolazioni che può riguardare unicamente:

  • un progetto di innovazione di processo o di innovazione dell’organizzazione;
  • un progetto di investimenti.

I progetti devono, inoltre:

  • essere realizzati nell’ambito di una unità produttiva dell’impresa proponente ubicata sul territorio nazionale;
  • essere avviati successivamente alla presentazione della domanda e avere una durata non superiore a 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni, fermo restando la possibilità da parte del Ministero dello Sviluppo Economico di concedere, su richiesta motivata, una proroga non superiore a 6 mesi.

MIMIT – Tecnologie critiche ed emergenti

Scadenza: fino ad esaurimento risorse
Dotazione Complessiva: € 400.000.000

La misura mira a incentivare progetti strategici che generino innovazione tecnologica, sostenibilità e valore economico, contribuendo al progresso e alla resilienza del sistema economico nazionale.
Le risorse sono destinate a progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti tramite lo sviluppo delle tecnologie critiche individuate dal Regolamento STEP, di seguito riportate:

  • tecnologie digitali, incluse quelle che contribuiscono ai traguardi e agli obiettivi del programma strategico per il decennio digitale 2030 e l’innovazione delle tecnologie deep tech;
  • tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, incluse le tecnologie a zero emissioni nette quali definite nel regolamento sull’industria a zero emissioni nette;
  • biotecnologie, comprese quelle per lo sviluppo di medicinali inclusi nell’elenco dell’Unione dei medicinali critici, e i loro componenti.

Fondo Salvaguardia Imprese:
Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali
e la prosecuzione dell’attività d’impresa

Scadenza: fino ad esaurimento risorse
Dotazione Complessiva: € 300.000.000

Il Fondo è stato istituto con il Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 34, art. 43 “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”.
Il Fondo gestito da Invitalia, acquisisce partecipazioni di minoranza, nel capitale di rischio di imprese in difficoltà economico-finanziaria.
Obiettivi:

  • sostenere la continuità e lo sviluppo dell’attività d’impresa;
  • ridurre gli impatti occupazionali connessi alla situazione di crisi economico-finanziaria;
  • attivare capitali privati/pubblici a sostegno dell’attuazione dei piani di ristrutturazione delle imprese in difficoltà;
  • instaurare una partnership tra la proprietà/management ed Invitalia finalizzata alla creazione di valore per tutti gli azionisti, con un piano di ristrutturazione condiviso.

Bando ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero:
incentivi per giovani e donne

Scadenza: fino ad esaurimento risorse
Dotazione Complessiva: € 150.000.000

ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero è l’incentivo promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico che sostiene le micro e piccole imprese composte in prevalenza o totalmente da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di tutte le età.
L’incentivo finanzia le imprese con progetti di investimento che puntano a realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare attività esistenti nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo.
Sono ammissibili le iniziative che prevedono programmi di investimento, realizzabili su tutto il territorio nazionale, promossi nei seguenti settori:

  • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione di prodotti agricoli, ivi inclusi quelli afferenti all’innovazione sociale, intesa come produzione di beni che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso 5 soluzioni innovative;
  • fornitura di servizi alle imprese e/o alle persone, ivi compresi quelli afferenti all’innovazione sociale, come definita al precedente punto;
  • commercio di beni e servizi;
  • turismo, ivi incluse le attività turistico-culturali finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché le attività volte al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza.

Fondo IPCEI per la realizzazione di Importanti Progetti
di Comune Interesse Europeo

Scadenza: fino ad esaurimento risorse
Finanziamento Massimo: € 1.700.000

Il Fondo IPCEI è lo strumento agevolativo che supporta le attività svolte dai soggetti italiani coinvolti nella realizzazione degli Importanti Progetti di Comune Interesse Europeo (IPCEI).
Il Fondo IPCEI interviene attraverso agevolazioni a sostegno delle attività svolte in Italia nell’ambito dei progetti approvati a livello europeo in applicazione dell’articolo 107, paragrafo 3, lettera b), del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea, che prevede la possibilità di concedere aiuti di Stato a sostegno della realizzazione degli IPCEI.
Il decreto definisce i criteri generali per l’intervento, il funzionamento e la concessione delle agevolazioni del Fondo IPCEI, istituito per favorire la collaborazione su larga scala e di impatto significativo sulla competitività dell’industria, nazionale ed europea, e sulla crescita sostenibile.

Smart&Start Italia: sostegno alle Start-up innovative

Scadenza: fino ad esaurimento risorse

Smart&Start Italia è uno strumento agevolativo finalizzato a promuovere, su tutto il territorio nazionale, le condizioni per la diffusione di nuova imprenditorialità e sostenere le politiche di trasferimento tecnologico e di valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata.
Sono ammissibili alle agevolazioni i piani d’impresa:

  • caratterizzati da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, nello specifico:
  • che prevedano l’adozione di soluzioni tecniche, organizzative e/o produttive nuove rispetto al mercato di riferimento dell’impresa proponente, anche in chiave di riduzione dell’impatto ambientale;
  • che siano funzionali all’ampliamento del target di utenza del prodotto-servizio offerto, rispetto al bacino attualmente raggiunto dagli altri operatori attivi nel medesimo mercato di riferimento e/o nel medesimo settore;
  • che prevedano lo sviluppo e la vendita di prodotti-servizi innovativi o migliorativi rispetto ai bisogni dei clienti e/o destinati ad intercettare nuovi bisogni e/o rivolti a innovative combinazioni prodotto servizio/mercato;
  • che propongano l’adozione di modelli di business orientati all’innovazione sociale, anche attraverso l’offerta di prodotti-servizi volti ad intercettare bisogni sociali o ambientali;
  • mirati allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, dell’intelligenza artificiale, della blockchain e dell’internet of things, nello specifico che siano orientati a sviluppare e/o produrre servizi/prodotti digitali, ovvero adottare tecnologie digitali come elemento abilitante di nuovi processi e/o modelli di business con conseguente miglioramento dell’efficienza gestionale, organizzativa e/o produttiva. I predetti piani d’impresa possono altresì essere connessi allo sviluppo e/o all’adozione di prodotti, servizi o tecnologie riconducibili ai settori dell’intelligenza artificiale, della blockchain e dell’internet of things;
  • finalizzati alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata, nello specifico:
  • orientati alla valorizzazione economica degli esiti di progetti/studi/ricerche brevettati, oppure che risultino da un progetto/studio/ricerca, effettuati da soggetti (pubblici o privati) in possesso di titoli e/o qualifiche idonei. In particolare, in assenza di risultati brevettati, dovrà darsi evidenza che si tratti di risultati di attività di analisi e/o di lavori sperimentali e/o di indagini pianificate, miranti ad acquisire nuove conoscenze da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, e che tali attività siano state svolte da soggetti normalmente operanti nel “sistema della ricerca” (università, centri di ricerca, funzioni R&D di aziende, ricercatori operanti in dette organizzazioni). I risultati delle attività di analisi, dei lavori sperimentali, delle indagini pianificate e/o di invenzioni brevettate, devono essere legittimamente sfruttabili, almeno fino all’ultimazione del piano d’impresa, per titolarità o in virtù di accordi, da parte del soggetto proponente;
  • orientati alla valorizzazione economica del know-how e/o delle conoscenze tecniche, scientifiche e tecnologiche, maturate dai componenti della compagine nell’ambito del “sistema della ricerca” così come sopra definito, opportunamente documentati e dimostrabili.

Ministero del Turismo – Fondo per il Turismo sostenibile:
contributi per interventi finalizzati all’ottenimento di certificazioni di sostenibilità

Scadenza: fino ad esaurimento risorse
Dotazione Complessiva: € 990.000

Al fine di potenziare gli interventi finalizzati alla promozione dell’ecoturismo e del turismo sostenibile, che mirino a minimizzare gli impatti economici, ambientali e sociali generando contemporaneamente reddito, occupazione e conservazione degli ecosistemi locali, il Ministero del Turismo istituisce il Fondo per il Turismo sostenibile.
L’avviso, nell’ambito del Fondo, intende sostenere le strutture ricettive, anche non imprenditoriali, e le imprese turistiche nelle attività utili al conseguimento di certificazioni di sostenibilità.
Attraverso il bando è possibile acquisire i seguenti servizi di certificazione:

  • Servizi per l’ottenimento della certificazione;
  • Servizi per il mantenimento della certificazione ovvero per le verifiche supplementari per la chiusura delle non conformità;
  • Servizi per le verifiche a campione (c.d. senza preavviso);
  • Servizi per il rinnovo della certificazione.

Le certificazioni conseguibili sono le seguenti:

  • EU Ecolabel, ai sensi del Regolamento n. 66/2010/CE nonché del Regolamento n. 782/2013/UE;
  • EMAS, ai sensi del Regolamento n. 1221/2009/CE nonché del Regolamento 1505/2017/UE e dal Regolamento 2018/2026/UE;
  • UNI ISO 20121:2013, Sistemi di gestione sostenibile degli eventi – Requisiti e guida per l’utilizzo;
  • UNI EN ISO 14001:2015, Sistemi di gestione ambientale – Requisiti e guida per l’uso;
  • UNI ISO 13009:2018, Turismo e servizi correlati – Requisiti e raccomandazioni per le attività in spiaggia;
  • UNI CEI EN ISO 50001:2018, Sistemi di gestione dell’energia – Requisiti e linee guida per l’uso;
  • UNI ISO 21401:2019, Turismo e servizi correlati – Sistema di gestione per la sostenibilità nelle strutture ricettive – Requisiti.

MIMIT – Fondo Green Transition:
supporto a start-up e venture capital attivi nella transizione ecologica

Scadenza: 30 giugno 2026
Dotazione Complessiva: € 250.000.000

Il Green Transition Fund – PNRR è uno strumento atto a stimolare la crescita di un ecosistema di innovazione nei settori della transizione verde tramite investimenti di venture capital diretti e indiretti.
Il Fondo è gestito dalla CDP Venture Capital SGR S.p.A che ha l’obiettivo di raccogliere 250 milioni di Euro in risorse private a livello di imprese target e investire in tali imprese.
Il Fondo persegue inoltre le seguenti finalità:

  • incoraggiare e stimolare la crescita di un ecosistema di innovazione, con particolare focus sui settori della transizione verde (es. rinnovabili, mobilità sostenibile, efficienza energetica, economia circolare, trattamento rifiuti, batterie, etc.), tramite investimenti di venture capital diretti e indiretti, con strategia di investimento focalizzata sui settori sopra citati e a copertura delle diverse fasi di sviluppo, con investimenti inter alia nei fondi più rilevanti di venture capital con focus green in startup e incubatori/programmi di accelerazione, affiancando i più rilevanti VC managers e operatori del sistema;
  • sostenere la transizione ecologica, anche con riferimento alle filiere, negli ambiti dell’utilizzo di fonti di energia rinnovabile, dell’economia circolare, della mobilità sostenibile, dell’efficienza energetica, della gestione dei rifiuti e dello stoccaggio di energia, ovvero di altri ambiti della transizione ecologica.

L’Invito ha l’obiettivo di ricevere opportunità di investimento diretto o indiretto (fondi target di terzi) in “imprese target” in linea con gli obiettivi della transizione verde, al fine di ampliare il capitale a disposizione di ricercatori e start-up, rafforzare l’azione dei fondi di venture capital attivi e sviluppare iniziative nuove e innovative.

Fondo per la ricerca e lo sviluppo industriale e biomedico
Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Scadenza: senza scadenza
Dotazione Complessiva: € 935.000.000

Il Fondo per la ricerca e lo sviluppo industriale e biomedico opera per il potenziamento della ricerca, lo sviluppo e la riconversione industriale del settore biomedicale per la produzione di nuovi farmaci e vaccini, di prodotti per la diagnostica e di dispositivi medicali, anche attraverso la realizzazione di poli di alta specializzazione, compresa la realizzazione di programmi di sviluppo del settore biomedicale e della telemedicina, con particolare riferimento a quelli connessi al rafforzamento del sistema nazionale di produzione di apparecchiature e dispositivi medicali nonché di tecnologie e di servizi finalizzati alla prevenzione delle emergenze sanitarie.

Diffusione e rafforzamento dell’economia sociale – Programma Italia Economia Sociale – Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) – Invitalia

Scadenza: fino ad esaurimento risorse
Dotazione Complessiva: € 223.000.000

Il Decreto “Diffusione e rafforzamento dell’economia sociale” rientra nel Programma Italia Economia Sociale.
Il Programma è del Ministero dello Sviluppo Economico e ha l’obiettivo di contribuire alla nascita e alla crescita di imprese operanti e proponenti programmi di investimento per il perseguimento di finalità di utilità sociale e di interesse generale.

Provincia di Trento – Aiuti per l’inserimento di manager nelle PMI

Scadenza: fino ad esaurimento risorse
Dotazione complessiva: € 3.000.000

Il bando è volto a sostenere – mediante gli aiuti di cui all’art. 20, comma 2 lett. b) della L.P. 6/2023 – progetti volti a sviluppare le competenze specialistiche dell’impresa nelle aree di specializzazione intelligente (S3) provinciale, che prevedono il coinvolgimento di un manager da parte delle PMI del territorio provinciale a sostegno dei processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale delle imprese al fine di rafforzare le competenze nelle aree di specializzazione della S3.
Sono ammissibili progetti che prevedono l’assunzione di un manager – avente i requisiti di cui al successivo punto 3, lettera b – con un contratto di lavoro di tipo subordinato (full-time o part-time con un minimo di 30 ore settimanali) a tempo indeterminato o determinato di durata pari ad almeno 2 anni e comunque di durata coerente con il termine previsto per l’implementazione del progetto.
Le iniziative oggetto del presente avviso devono afferire obbligatoriamente alle aree di specializzazione individuate e delineate nella Strategia provinciale di Specializzazione Intelligente (S3) del Trentino.

Provincia Autonoma di Trento
Contributi alle imprese per interventi di formazione continua

Scadenza: 30 aprile 2027
Dotazione Complessiva: € 2.000.000

Il bando finanzia la realizzazione di percorsi di formazione continua aziendale per il rafforzamento delle competenze dei lavoratori e degli imprenditori con le seguenti finalità:

  • sostenere le imprese e i lavoratori nell’adattamento ai cambiamenti derivanti dalle modifiche del contesto tecnologico, ambientale e socio-sanitario;
  • sostenere piani formativi di aziende in crisi, collegati a piani di risanamento e riorganizzazione aziendale.

Veneto – Fondo Veneto Ricerca, Sviluppo e Innovazione
Sezione Innovazione di Eccellenza

Scadenza: 31 dicembre 2029
Dotazione Complessiva: € 15.000.000

Il bando mira a sostenere progetti di ricerca e sviluppo (R&S) con un livello tecnologico avanzato (TRL ≥ 5), incentivando l’innovazione eccellente per promuovere competitività e sviluppo sostenibile, coerentemente con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) Veneto.
Sono finanziabili progetti di:

  • Ricerca industriale: indagini mirate all’acquisizione di nuove conoscenze utili a sviluppare nuovi prodotti, processi o servizi;
  • Sviluppo sperimentale: attività di prototipazione, test e validazione di prodotti, processi o servizi innovativi. I progetti devono allinearsi con gli ambiti tecnologici prioritari: Smart Agrifood, Smart Manufacturing, Smart Health, Smart Living & Energy, Cultura e Creatività, Space economy e Bioeconomy.

Veneto – Fondo Veneto Competitività: Sezione Transizione

Scadenza: 31 dicembre 2029
Dotazione Complessiva: € 40.000.000

Il bando disciplina l’accesso al fondo rotativo di finanza agevolata denominato “Sezione Transizione” che, in conformità alle disposizioni europee e/o nazionali e regionali vigenti in materia e dei principi di semplificazione e riduzione degli oneri amministrativi a carico delle imprese, ha l’obiettivo di migliorare i livelli di competitività delle imprese mediante l’introduzione di innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo.
Il Fondo costituisce una Sezione del Fondo Veneto Competitività attivato nell’ambito del Fondo di Partecipazione istituito dalla Regione del Veneto.
Lo strumento finanziario si attua attraverso interventi volti alla promozione e attuazione di processi di Transizione 4.0 e alla riconversione dell’attività produttiva verso un modello di economia circolare e di sviluppo sostenibile.
Inoltre, nell’ambito del sostegno agli investimenti e alle attività di ricerca e di innovazione delle imprese, lo SF supporta gli investimenti in tecnologie avanzate.

Veneto – Fondo Veneto Competitività: Sezione Start-up

Scadenza: 31 dicembre 2029
Dotazione Complessiva: € 14.000.000

Il Fondo ha l’obiettivo di rafforzare il sistema imprenditoriale veneto mediante il sostegno all’avvio, all’insediamento e allo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali in grado di promuovere ricambio e diversificazione nel sistema produttivo, oltre a generare nuove opportunità occupazionali.

Lombardia – Rafforzamento delle Filiere produttive e degli Ecosistemi industriali

Scadenza: 31 dicembre 2027
Dotazione Complessiva: € 34.000.000

La Regione intende agevolare e sostenere il rafforzamento delle filiere produttive e degli ecosistemi industriali regionali nelle catene globali del valore per accrescere, anche in coerenza con la strategia industriale UE, la capacità di innovazione, produzione e investimento delle imprese (in particolare PMI) tramite la realizzazione di progetti di filiera afferenti ad uno dei seguenti ambiti di intervento:

  • rafforzamento competitivo delle filiere e degli ecosistemi industriali;
  • costituzione e sviluppo di nuove filiere;
  • sostenibilità ambientale, sociale ed economica della filiera ed economia circolare;
  • innovazione, miglioramento tecnologico e digitalizzazione delle filiere.

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