Il panorama della cybersecurity è scosso dalla scoperta di ShadowV2, una sofisticata campagna malware progettata per arruolare migliaia di dispositivi IoT (Internet of Things) in una “armata ombra”.
A differenza degli attacchi tradizionali, ShadowV2 non punta ai PC, ma sfrutta le falle di sicurezza di telecamere IP, router domestici e sensori industriali per trasformarli in botnet zombie.
Una volta infettati, questi dispositivi diventano pedine di un’unica rete globale utilizzata per sferrare attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) di potenza devastante, capaci di oscurare interi siti governativi o infrastrutture critiche.


