di Ernesto Cotugno e Angela Frisullo
Introduzione
Il D.Lgs. n. 231/2001 ha segnato un punto di svolta nella gestione della responsabilità amministrativa, imponendo alle imprese un approccio strutturato alla prevenzione dei reati.
Negli ultimi anni, l’evoluzione normativa – dal recepimento della Direttiva NIS2 con il D.Lgs. n. 138/2024, alla disciplina sul whistleblowing, fino all’ampliamento del catalogo dei reati con la Legge n. 80/2025 – ha reso evidente che la sola “compliance formale” non è più sufficiente.



