di Luca Ceva Bovio
Prima di addentrarci nei cunicoli dell’amplissima letteratura raccolta nel tempo e tra i labirinti dell’abbondante giurisprudenza che ha esplorato ogni angolo delle disposizioni penali della legge fallimentare, è necessario premettere che qualsiasi autore che si inoltri nella discussione della responsabilità penale connessa a una situazione di crisi dell’impresa, incorre inevitabilmente in due rischi:
- quello di ripetere, anche inconsapevolmente, idee già esposte,
- quello di compiere affermazioni in tutto o in parte ovvie, diventate tali per il deposito delle opinioni espresse nel corso della storia della bancarotta.



